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    È importante precisare che il segnale Bluetooth Low Energy è molto influenzato da vari fattori di disturbo, per esempio gli ostacoli (in primis i corpi degli utenti) che si frappongono fra i due smartphone. Quindi non è realistico pensare di non avere “falsi positivi” e “falsi negativi”. La calibrazione attuale è stata fatta in condizioni realistiche (per esempio, con gli smartphone in mano al tester o in tasca dello stesso). Peraltro, la calibrazione è in continuo divenire

    Peccato che tra tasca davanti e tasca dietro, smarphone orientato da una parte o dall’altra ci possano anche essere 10m di differenza.

    Chissà se pubblicheranno i report sui reali positivi, falsi positivi e falsi negativi.

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      Io infatti non la intendo usare principalmente per la scarsa precisione, io e te col telefono in mano ma io leggermente girato (pensiamo in metro) e sballa tutto.

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        Stavo anche notando che, almeno da quello che ho capito, l’app genera una segnalazione se rimani vicino ad un positivo per più di 15 minuti. Ma basta uno starnuto di una persona infetta di passaggio senza mascherina e sei bello che contagiato.

        Quindi perché aspettare 15 minuti, quando per rilevare l’RSSI basta mezzo secondo? Per ridurre il margine d’errore aumentando il numero di misurazioni?

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          Esattamente quello che ho pensato. Non so onestamente se Apple e Google abbiano specificato il motivo (se non ricordo male si usano 3 indicatori per essere considerati infettati).

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      ma da quello che scrivono pare non sia previsto un compenso economico per il loro lavoro… c’è qualcosa che mi sfugge? Non mi sembra normale

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        lo sviluppo di Immuni non è pagato dallo stato, è offerto pro-bono