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Che ne pensate di piattaforme del genere? Quando sarebbe opportuno sceglierle e quando no?

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    Per me la regola per usare qualsiasi XaaS è determinare se e quando me ne vorrò andare e nel caso capire quanto mi costerà in termini di effort. Ormai la maggior parte delle soluzioni PaaS sono molto più flessibili di un po’ di anni fa e la maggior parte raramente ti legherà le mani se non hai bisogno di eccessivo controllo sulla scalabilità. Chiaramente il trade-off c’è sempre: farsi le cose in casa dà necessariamente più controllo ma programmatori e sistemisti tendono ad essere terribili nello stimare quanto controllo gli serva. O sono ossessionati e spaventati dal non poter toccare qualche leva, o semplificano eccessivamente i requisiti e la complessità di un deployment. Sebbene in linea di massima il controllo sia da preferirsi e prioritizzare, a volte serve solo buttare fuori un prototipo che sta su e lì una PaaS va bene

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      a volte serve solo buttare fuori un prototipo che sta su e lì una PaaS va bene

      In effetti il Prototype-as-a-Service da il meglio di sé nella messa in produzione di MVP, Minimum Valuable Prototype.

      programmatori e sistemisti tendono ad essere terribili nello stimare quanto controllo gli serva

      Solo se non hanno sufficiente esperienza.
      Tuttavia, un po’ come il colore su una tela, la complessità è molto più facile da aggiungere che da rimuovere: se ci si trova fuori dalla propria confort zone, molto meglio eccedere nella semplicità che complicare tutto risolvendo problemi del tutto immaginari (o di moda).