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Walter Vannini contro Sala e la “classe imprenditoriale” italiana.

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  2. 8

    Come giustamente dice @Blallo, io non ce l’ho con il lavoro remoto(come viene chiamato in tutto il mondo), ma con chi ha bisogno di appiccicargli un’etichetta per sottintendere che in fondo ti stanno facendo un favore a lasciarti lavorare da casa, dovresti proprio ringraziare, i tuoi poveri colleghi sì che si spaccano la schiena in ufficio (e soprattutto li vediamo lavorare, mentre tu notoriamente starai in panciolle, si sa). W

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      Geniale. Sottoscrivo parola per parola. Anche se non ho capito bene la parte in cui afferma di essere contrario allo smart working. Sembra sia contrario alla parola “smart” più che al concetto.

      Geniale il riferimento finale a John Connor!

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        Ho provato ad ascoltarlo due volte, ma alla fine ho gettato anch’io la spugna su quel passaggio.

        1. 4

          :)

          1. 2

            Credo che si, sia legato al termine “smart”, perché penso possa sottintendere che possa essere un concetto “differente” di lavoro e quindi incline ad essere considerato minore (“Il lavoro è lavoro oppure non lo è”).