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Utilizzatore di Linux da lungo tempo, sono passato a Manjaro poco più di un anno fa e non rimpiango questa transizione, data la sua stabilità e l’eccellente esperienza utente. Non nego di voler prima o poi mettere le mani su macOs, ma data la situazione attuale dell’hardware ho deciso di aspettare almeno la prossima generazione.

Una nota a parte, entusiasta di vedere finalmente questo formato portato in italiano, ottimo lavoro agli sviluppatori!

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    Ciao, devo dire che’ e’ una domanda aperta per me…

    Sarei uno sviluppatore Web, partendo come Fullstack, e specializzandomi negli ultimi 6 anni nel FrontEnd su framework Angular.

    Pero’…

    Avendo sempre lavorato in ambiti medio-piccoli, e per mia propensione personale, il mio ruolo e’ piu’ quello del “tuttofare/risolutore di problemi” piu’ che lo specialista in un’area e sono saltato volentieri tra vari linguaggi , strumenti e frameworks.

    Per questo, nonostante l’ambiente Unix sia estremamente favorevole per lo sviluppo web, mi sono ritrovato a usare VM per sviluppo, dovendo mantenere Windows come sistema di base per accesso a AD e software specifici ad alto utilizzo di risorse come Adobe Suite e Unity. (e poi apprezzando la comodita’ di avere un ambiente contenuto, dedicato e facilmente backappabile/ripristinabile)

    Attualmente sono impiegato in un’azienda che sviluppa applicazioni native per Windows, e mi sono dovuto specializzare in .NET che sviluppo su VM Windows 10 aggiornata; mantengo comunque la mia piattaforma che e’ stata acquisita da questa azienda, e’ un applicazione client/server con server Node, e client in Angular e distribuita con Cordova e Electron su tutti gli OS che sviluppo su VM Ubuntu (parto da Slackware 10+ anni fa poi Debian, testato Fedora,U/K/X buntu, Mint, Arch, ma inevitabilmente la comodita’ di Ubuntu e’ innegabile) mentre mantengo il server su CentOS, uso un mac mini per test su MacOSX e deploy to iOS su versione High Sierra se non sbaglio.(in realta’ non piu’ da un annetto perche’ non abbiamo mercato su iOS)

    Sinceramente sono piacevolemnete sorpreso dalle novita’ introdotte nella filosofia MS dall’uscita di Bill e nonostante la prima versione non facesse al caso mio, attendo con buone aspettative di dare un occhio alla nuova versione di WSL.

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      Mac per company policy, ma la mia preferenza ricade su Linux.

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        Uso linux esclusivamente da diversi anni, quando posso scegliere metto Fedora ma al lavoro trovo sempre Ubuntu. Use tiling wm com i3 o, piu’ recentemente, stumpwm (che posso estendere in common lisp). Ho un mac di 6 anni che uso per le presentazioni e basta.

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          Mi sarebbe piaciuto poter scrivere GNU Hurd, invece scrivo GNU Linux. Sono passato a Linux nel 1994 e per ora è questo il mio OS preferito. Dovesse uscire qualcosa di meglio non ho problemi a cambiare.

          Windows? Anche nella mia azienda è il sistema standard, ma io ho installato una bella Debian ed ho confinato il Windows aziendale in una VM che accendo solo quando sono costretto. Passo il serial number alla VM così l’asset inventory aziendale è contento e non si lamenta.

          Anche dal punto di vista delle policy di sicurezza sono conforme agli standard aziendali in quanto ho tutto il disco cifrato (LUKS+dm-crypt).

          Quindi suggerisco a tutti quelli che sono costretti ad usare Windows in azienda di provare a perseguire la strada della virtualizzazione, ovviamente coerentemente con le policy di sicurezza aziendali.

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            A casa e per progetti personali uso linux dal 2007, ufficio dipende dalle policy aziendali, attualmente ho un macbook aziendale e quindi uso solo osx (e una VM windows per fare test) quando sono in ufficio.

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              Intanto ti ringrazio a nome del team di sviluppo, ma comunque: dopo anni e anni di Windows sono passato a Linux da circa tre anni, inizialmente con Ubuntu. Alcuni mesi fa ho avuto l’esigenza di cambiare, ma dato che avevo bisogno di una distro plug and play sto utilizzando Elementary OS. L’esperienza utente complessiva è abbastanza buona, ma quando avrò più possibilità di smanettare passerò ad Arch.

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                Arch, per la comodità di installare una marea di roba - anche il software abbastanza di nicchia - semplicemente da un aur helper.

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                  This. Io uso Arch anche nella vita quotidiana, a meno che non debba giocare.

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                  MacOS Mojave su un macbook pro retina 13 pollici (Mid 2014)

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                    Al momento sto usando KDE Neon. Scelta del cazzo ma volevo provare una roba con le lucine fighettine (che non ho mai configurati e ho solo una normalissima barra brutta). Ormai me lo tengo perché non ho sbatta di farmi un altro ambiente. Su fisso ho un ambiente con Xubuntu che però uso molto meno.

                    Nell’ultimo anno ho raffinato molto il mio tooling e ho un’idea più chiara di cosa mi serve, quindi al prossimo giro passerò ad una distribuzione e DE più minimale, ma non so ancora cosa.

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                      Da sviluppatore mobile/machine learning mi trovo estremamente bene con Mac, non ho mai avuto la necessità di dover usare Linux per qualcosa in particolare.

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                        Ho iniziato a programmare più o meno seriamente su Linux, principalmente su Ubuntu e per un breve periodo Arch. Da 4 anni sono passato a macOS principalmente perché con Ubuntu mi trovavo a perdere più tempo a cambiare e raffinare configurazioni che a usarle.

                        A lavoro uso esclusivamente Windows ma il cuore batte ancora per Linux.

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                          macOS anche per me. Memore di esperienze passate un po’ problematiche con Linux di diversi anni fa (quando, riconosco, il supporto delle distro non era così avanzato come oggi) non me la sono sentita di scegliere un portatile aziendale su Linux. Dopotutto macOS è unix-like a sufficienza per i miei gusti; le uniche noie volendo le ho con Docker ma soprassiedo.

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                            Preferirei Linux (sono Debian-based ma non ho una vera distro del cuore), però le macchine aziendali le scelgo Mac, principalmente perché così riesco a non dovermi far carico di un sacco di gestione e sbattimento per una macchina non mia.

                            Fino a circa un anno fa ho lavorato, più o meno saltuariamente, anche su Windows e ammetto di averlo preso parecchio in antipatia.

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                              Ubuntu, ma prevalentemente per via del fatto che lo supporta l’azienda, altrimenti probabilmente preferirei Fedora. L’ultima volta che l’ho usato tutto funzionava alla perfezione, inclusa la stampante riconosciuta e configurata automaticamente.

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                                MacOS principalmente e, a volte, quando MacOS non riesce a fare qualcosa Arch Linux

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                                  In questi ultimi anni mi sono occupato quasi esclusivamente di sviluppo web. Inizialmente ho usato Linux, ora macOS.

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                                  macOS è sicuramente più stabile e piacevole esteticamente. Come dici tu il problema dell’hardware c’è: il mio (che è il nuovo MacBook Air) ha un problema alla tastiera non da poco.

                                  Per essere produttivo su macOS come su Linux ci ho messo più di quanto credevo, perché è abbastanza diverso (soprattutto la gestione delle finestre). Non ho ancora deciso se il prossimo OS sarà Linux o macOS, però se cerchi un sistema che gira senza problemi e non vuoi perdere tempo in problemi che a volte sembrano sorgere casualmente ti consiglio macOS.