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    Qualcuno ogni tanto ne parla: https://youtu.be/uW6gMzgKdBQ (attenzione, la visione di questo video puo’ causare depressione mista a tristezza e rassegnazione)

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      Immagino quando tenteranno di fala funzionare nei paesetti attorno a Napoli…

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      A parte questo, mi pare interessante evidenziare che la colpa non è tutta dello “stato” (politica, burocrazia, enti pubblici centrali/locali etc).

      E’ molto ben distribuita anche al di fuori dello “stato”. Basta osservare questo grafico. Mostra la percentuale di aziende che hanno offerto corsi ICT ai propri dipendenti.

      Il grafico mostra che l’Italia è terzultima con il 12.5%.

      Il numero reale si aggira intorno al 2.5%: il 10% conta come corsi tutto ciò che va dal “cerca su internét” al “corso di word excel”.

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        il 10% conta come corsi tutto ciò che va dal “cerca su internét” al “corso di word excel”.

        Ma non si può escludere che tali corsi non vengano fatti anche nelle altre nazioni.

        Comunque per me la cultura informatica è un’altra cosa, non corsi aziendali solitamente mirati a formare i dipendenti sulle tecnologie utilizzate in quel momento in azienda.

        Più che sulla quantità di corsi bisognerebbe puntare sulla qualità, scartando quindi quel 10% di corsi spazzatura che hai segnalato e che nulla hanno a che vedere con l’informatica.

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        Mancherebbe il tag “italiano” ma non posso più modificare il post.