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    Programmino sfizioso, che mi ha convinto a installare finalmente il compilatore go.

    - snap install go: errore di sbaglio, vuole il flag --classic perché l’installazione pretende di “modificare arbitrariamente il filesystem”. Segue imprecazione.

    - apt install golang-go: installa la versione 1.10 di febbraio 2018 e… il programmino non compila, ma solo perché nelle import pretende di connettersi ad arp242.net anziché leggere dalla directory corrente (l’allarme bus hosting payment factor = 1 sta già suonando). Rimpiazzo con robe tipo ”./isatty” e magicamente compila caccia un errore a proposito di x/sys/unix (oh, questa è facile: go get x/sys/unix, non sia mai che su Ubuntu te lo diano di serie; e poi se cerchi su google “go get” command escono 2,7 milioni di risultati: significai che i programmatori go passano le giornate a fare go get). Finalmente compila e… funziona!

    Piccola annotazione: l’eseguibile è un pluribombardone di oltre cinque mega (davvero, size uni restituisce 3.7 mega di segmento text di compilato). “Ma sono le stringhe di descrizione”! Solo per un terzo dell’eseguibile. Infatti strip uni; strings uni | wc restituisce appena 1,2 megabytes.

    Allora, vediamo come funziona: uni s facepalm — nessun risultato. Ah, già, perché è face palm. Oppure, vediamo: uni s smile: una sola emoji Uh, doveva dirmelo che dovevo cercare con uni e -groups smile

    Uhm… se gli mando un bug report così lamentoso mi risponderà “perché non te la scrivi tu la feature?”