1. 2

    Ho la tendenza a piazzare commenti da passivo-aggressivo, ma sto migliorando. Resta comunque il fatto che abuso di parole come “culo”, che adopero ad ogni piè sospinto come variabile metasintattica quando si tratta di codice di test.

    1. 2

      Opinione impopolare: ho sempre trovato i commenti “simpatici” un po’ odiosi.

      1. 3

        Io pure ma solo se il codice è bello, perché lo rovinano. Se è un merdone e mi dicono che è un merdone, è ok

        1. 3

          Se non altro sono commenti.

          Ricordo di essermi incassato non poco per quel daemon scritto da cani veramente, e decorato con messaggi d’errore tipo fprintf(stderr, "oh no!\n");. A cazzo di cane, e pure mi pigli in giro?

          Inutile dire che ho dato fuoco e fiamme.

        1. [Commento rimosso dall'autore]

          1. 3

            Mi fai tornare in mente una certa idea che accarezzavo qualche tempo fa. Immagina un sistema distribuito che mette in condivisione i cookies dei partecipanti. Prova a capire le mie preferenze, quando sono mescolate a tutte quelle degli altri.

            Ovviamente partecipare ad un simile sistema implica non usare il browser per autenticarsi, pena la condivisione di account privati con tutto lo swarm…

            1. 1

              Ma infatti nel prossimo futuro, quando gambe.ro starà in piedi da sé, vorrei dedicarmi allo sviluppo di tool simili a AdNauseam ma per altri use case.

              https://notesfrombelow.org/article/threat-bot-brings

            1. 4

              In questo periodo sono in full immersion su kubernetes, amazon e compagnia, pur essendo uno sviluppatore. Una bella opportunità per vedere nuove cose, ma sono piuttosto disorientato e dovrò leggere della documentazione per raccapezzarmi.

              1. 1

                È uno degli aspetti del DevOps: gli sviluppatori devono mettere un piede nell’infrastruttura ed i sistemisti nello sviluppo. E ti assicuro che è quest’ultimo è più difficile