1. 1

    Digitare la tastiera più forte in modo che tutti sentano che stanno lavorando nel tuo open space

    Let me introduce mechanical keyboards

    1. 2

      E per far sentire a tutti che stai lavorando anche quando sei in bagno: https://freesound.org/people/kwahmah_02/sounds/254813/

    1. 1

      Meraviglioso

      1. 1

        biff: A dog named Biff

        Makes sense

        1. 1

          Grazie! Sembra fatto bene

          1. 1

            Ripgrep non sembra male

            1. 5

              Ho finalmente e seriamente iniziato a fare la maglia. Per ora solo dritto e rovescio, ma spero in breve di passare a robe più interessanti dal punto di vista algoritmico/matematico.

              1. 4

                La macchina di Babbage è dietro l’angolo.

                1. 2

                  Complimenti!

                  Uno dei rimpianti della mia infanzia è che mia madre rifiutò di insegnarmi a ricamare. Era una vera artista. Non si limitava a punti semplici come il punto croce, ne conosceva moltissimi, e riusciva a combinarli per creare rilievi bellissimi.

                  Ora la sua vista è calata troppo.

                  Così per uno sciocco pregiudizio (“è un lavoro da donne”) non posso insegnarlo alle mie figlie.

                  1. 1

                    il ricamo magari no, ma iniziare la maglia è veramente easy e c’è un sacco di materiale su youtube

                  2. 1

                    A Natale puoi regalare un berretto a tua nonna :D

                  1. 4

                    Grazie per il link!

                    L’ho più o meno letto questa notte in ore improbabili. Però sono un po’ deluso: secondo me il tutto si può riassumere con una cosa che dico da 20 anni e che ho scritto 5 anni fa (vedi l’ebook: “15 domande sulla pubblicità su Internet”): But what if their voracious appetite for data is because the advertising format they are selling is the worst ever rubbish in history?

                    1. 1

                      But what if their voracious appetite for data is because the advertising format they are selling is the worst ever rubbish in history?

                      E’ anche la mia impressione. Questa fame di dati per personalizzare al massimo le pubblicità si potrebbe risolvere con pubblicità migliori. Ma ormai è entrata talmente a fondo nella mentalità di chi fa marketing, che non credo si possa eliminare.

                      1. 1

                        E se fosse una copertura?

                        In caso di un comflitto, che valore militare avrebbero quei monopoli?

                        1. 1

                          Dopo l’11 settembre, un’azienda ad-tech ante litteram (non si chiamavano ancora ad-tech) chiamò l’FBI e li aiutò. Avevano più info dell’FBI su nn ricordo se un terzo o metà degli attentatori (ne parla Eli Pariser in The Filter Bubble).

                        2. 1

                          Secondo me con quel pessimo formato (banner) è impossibile fare meglio, o anche solo meno peggio.

                          C’è un singolo banner degno di essere ricordato? E sta è in giro dal lontano 1994…

                          1. 1

                            linka linka

                            1. 1

                              A cosa? Al mio libro? Guarda che poi lo faccio :)

                            2. 1

                              In January and February of this year, NPO says, its digital ad revenue was up 62 percent and 79 percent, respectively, compared to last year. Even after the coronavirus pandemic jolted the global economy and caused brands to drastically scale back advertising—and forcing many publications to implement pay cuts and layoffs—NPO’s revenue is still double-digit percentage points higher than last year.

                              Da Can killing cookies save journalism?, che parla della rete televisiva nazionale olandese e della barcata di soldi che stanno facendo da quando hanno scaricato le pubblicità traccianti.

                              Probabilmente si potrebbe fare ancora meglio, ma i numeri sembrano dire che già scaricare tutto lo spyware (e le aziende che ci stanno dietro, che si mangiano il 70% del budget), sia vantaggioso per tutti…

                              1. 2

                                Lo penso anche io.

                                Però penso anche che i banner siano il formato pubblicitario peggiore di tutti i tempi, e quindi devo dire che non ho interesse alcuno a provare a cambiare le cose. Alla fine, se siamo arrivati a questa ubriacatura di dati e ‘tecnologia’ è anche perché quella roba lì, i banner, non funzionano, e quindi sono passati a vendere altro (targeting, una cosa di moda, una cosa venduta da Google, una cosa con un nome nuovo etc.)

                        1. 5

                          Ho preso quest’anno il diploma da perito informatico, a scuola abbiamo acquisito buone conoscenze di Java e dell’OOP in generale, ma davvero poco di C/C++.
                          Mi è sempre interessato imparare “seriamente” il C, anche il C++. (A scuola usavamo Dev-C come IDE, e nonostante avessimo fatto solamente C - arrivando fino alle struct - abbiamo sempre compilato file .cpp perchè il prof si ostinava a farci usare cout e cin)

                          Dalla libreria di mio padre ho rubato ieri una copia di The C Programming Language (so che è un riferimento al vecchio ANSI C, ma volevo anche avere un pezzo di storia nel mio scaffale) : mi è sempre piaciuto cercare di capire esattamente come un computer elabora, vorrei imparare un linguaggio “più vicino alla macchina” per ampliare le mie conoscenze nel mondo dell’informatica.
                          Mi piace come il linguaggio C sia strettamente legato all’ambiente UNIX: vedo infatti questa infatti anche come un’ottima opportunità per imparare a gestire meglio il mio workflow su Linux e comprendere gli strumenti da utilizzare.

                          Devo configurare bene un text editor (nel mio caso vim, che uso da tempo ma che non ho mai configurato per pigrizia), devo comprendere bene gli strumenti da utilizzare, devo saper leggere le man pages, fare tanta pratica scrivendo C (e anche capire meglio il mal di testa che c’è dietro i puntatori e size_t). Tutto questo preferibilmente prima dell’università :p

                          Scusate il pippone

                          TL:DR Sono ostinato a non usare un IDE e sto perdendo più tempo cercando di imparare come configurare il mio ambiente di sviluppo piuttosto che imparando effettivamente il linguaggio

                          TL:DR 2 Odio i dotfiles

                          1. [Commento rimosso dall'autore]

                            1. 1

                              Mi interessa conoscere il linguaggio principalmente per i sistemi operativi, la materia mi interessa parecchio. Non conoscevo Bochs, grazie mille per avermelo fatto tenere presente!
                              Non conoscevo neanche le due varianti di vim da te citati (conoscevo spacemacs ma non spacevim). Grazie! Mi saranno sicuramente utili adesso (poi chissà, in futuro, quando avrò maggiore confidenza con l’ambiente di sviluppo, configuerò tutto a mano. Per ora è meglio avere qualcosa di già fatto)

                              1. [Commento rimosso dall'autore]

                            2. 1

                              Che corso di laurea fai?

                              1. 1

                                Informatica alla Federico II. Attendo i bandi.

                                1. 1

                                  Attento ai bandi?

                            1. 2

                              Fantastico! Non lo conoscevo, grazie per avermelo fatto scoprire :)

                              1. 1

                                Prego :D

                              1. 2

                                Mi aspetto ce fra altri 5 anni la sitazione non cambi sostanzialmente ma che si metteranno a dare una maglietta al prossimo “hacker” con scritto “I hacked Rousseau all I got is this lousy shirt”

                                1. 3

                                  Farete un resoconto tipo sui nuovi iscritti o cose così? Tipo come facevate nei primi mesi?

                                  1. 4

                                    I pattern, al netto delle spammate occasionali, sono invariati quindi non abbiamo grandi verità da rivelarvi. Il bot mastodon però fa un sacco di engagement

                                  1. 3

                                    Detesto xkcd ma spesso ci indovina.

                                    Ogni tanto capitano disdicevoli pasticci, e fa bene ricordare spesso il rischio che si corre quando si tirano giù foreste intere di dependencies.

                                    Nota: nella vignetta si legge “since 2003”. Diciassette anni fa. Non so a quale progetto si riferisca, ma credo sia un anno scelto solo per colpire l’immaginazione del lettore medio. Quella stanghetta mi piace immaginarla come Curl, che rilasciò la versione 4.0 nel 1998. Un po’ più di 17 anni. L’autore non è ancora diventato ricco, a quanto mi risulta.

                                    1. 1

                                      Detesto xkcd

                                      Ma come!? È un produttore di contenuti con la filosofia “incessantista” e quindi spesso non ci sono vignette di qualità ma se uno facesse una selezione ci sono veramente delle perle in quel sito.

                                    1. 2

                                      Il guaio di tutto questo è che per garantirci il “get the job done” siamo disposti a compromessi. Come l’avere un cellulare Android/iOS, un PC di lavoro Windows, antifurto/telecamere/lampadine/frigo/assistente vocale sul cloud, un’auto elettrica che manda continuamente la telemetria al produttore che all’improvviso decide che la feature gratis dev’essere a pagamento…

                                      In altre parole, la crisi del FOSS inizia da lontano, cioè dall’uso pervasivo di internet come mezzo per spiarti e per imbottirti di pubblicità.

                                      1. 1

                                        Anche a me il FOSS sembra rispondere a esigente di un’epoca precedente al surveillance capitalism.

                                        1. 1

                                          Io penso da tempo che il FOSS non esista e sia un termine ideato dal open source per appropiarsi dell’immagine dei valori hacker, marginalizzandoli al contempo.

                                          Però l’unica assenza dalle 4 libertà del FS in epoca di sorveglianza di massa sia il diritto di self-hosting.

                                        2. 1

                                          Io direi che l’accettazione succube e silenziosa di qualsiasi cosa prometta di aumentare la nostra produttività, liberando il nostro tempo da incombenze che lo sottraggono al lavoro, risalga agli anni 60 e sia stata importata con il Piano Marshal.

                                        1. 2

                                          male male

                                          1. 1

                                            Concordo perfettamente.

                                            Aggiungerei anche: lavora ad un tuo progetto personale che ti interessi ed il resto verra’ di conseguenza.

                                            1. 2

                                              In che senso? Nel senso che è un buon modo per imparare lavorare ad un progetto da solo?

                                              1. 2

                                                Permettimi di spiegare meglio.

                                                L’articolo descrive lo scenario di devs che vorrebbero contribuire ma che non sanno da dove cominciare. E l’articolo suggerisce che se non hai nessuna buona ragione per fare una PR (non c’e’ una vera inner motivation) di non farla.

                                                I want to contribute to your project, how do I start?
                                                I get this question a lot! The answer is usually… don’t. If you already know what you want to do, then the question doesn’t need to be asked.
                                                

                                                Io quello che volevo aggiungere e’: se sei in quelle condizioni, ovvero ben intenzionato (a contribuire ad un progetto open) ma senza direzione (non so a cosa o come contribuire) reindirizza le tue buone intenzioni su un tuo progetto personale + che ti interessi.

                                                Che ti interessi

                                                Ovvero che ti importi di quello che stai facendo.

                                                Usualmente, quando fai qualcosa di cui ti importa per una sorta di Murphy law ti ritrovi quasi sicuramente in una di queste due condizioni:

                                                • la libreria / funzionalita’ che vorresti non esiste
                                                • la libreria / funzionalita’ esiste, ma non copre il tuo use case.

                                                A quel punto ti diventa ben chiaro il cosa fare.

                                                Un tuo progetto

                                                Contribuire ad un progetto open, all fine non e’ che sia chissa’ che. Un volta che hai una certa dimestichezza con il linguaggio in chi il progetto e’ scritto ed hai un minimo knowledge per fare un branch ed una PR saresti potenzialmente pronto.

                                                Il punto e’ che potresti sentirti intimorito in principio. O puo’ d’arsi che aspettare che una PR venga presa in considerazione ti possa fare sentire senza controllo.

                                                Se invece lavori su qualcosa su cui hai ownership. Su cui puoi testare, cambiare, fare a piacimento sei gia’ ad un altro livello.

                                                Nel senso che farai con le migliori intenzioni senza che ti importi delle conseguenze.

                                                Esempio pratico

                                                Qualche tempo fa stavo cercando a package per aggiungere un banner via cli. Ho trovato banner-cli che era praticamente cio’ che cercavo ma a cui mancava la funzionalita’ di avere un template custom.

                                                A me serviva per il mio progetto. Ho fatto un fork con il cambio di cui necessitavo ed ho fatto una PR (che e’ ancora in attesa) ma a me importa relativamente dato che uso direttamente il package dal mio repo.

                                                Sempre lo stesso package ha come dipendenza un altro package che si chiama prepend-file che serve per mettere il banner all’inizio del file. Piccolo problema: il BOM character che si usa per i file utf-8 veniva ignorato. Altro fork, altra PR. Ci hanno messo quasi 4 mesi per revisare la PR. Ma a me non ne fregava molto perche’ utilizzavo la versione sul mio repo.

                                                In summary

                                                Come dicevo nel commento precedente, una volta che entri nella tana del bianconiglio il resto resto verra’ di conseguenza ed il how do I start? iniziale non sara’ piu’ un problema… anzi…

                                                1. 2

                                                  Beh, grazie della risposta!

                                            1. 3

                                              L’interfaccia del launcher ricorda molto Slim Launcher https://github.com/sduduzog/slim-launcher

                                              1. 2

                                                Molto bello Slim Launcher.

                                                1. 2

                                                  Io lo uso da qualche mese.

                                                  Ho solo 6 applicazioni in home (di 7 slot disponibili).
                                                  Unico neo: quando hai bisogno di una app che usi raramente, devi usare la ricerca nella schermata di switch delle applicazioni (non mi viene il termine)

                                                  1. 2

                                                    Io l’ho provato per mezza giornata, è carino a modo suo ma il fatto che non supporti i widget e le shortcut (es. un’icona che porti al bot degli autobus su Telegram) è un dealbreaker.

                                                    Il problema che dici tu l’ho risolto mettendo un launcher tradizionale tra le applicazioni, in modo da poter accedere in modo abbastanza agevole alle applicazioni che uso più raramente.

                                                2. 1

                                                  Grazie, lo proverò per qualche giorno.

                                                1. 3

                                                  È una cosa che uno si aspetterebbe che faccia le Nazioni Unite o Harward o cose così, non Microsoft. O almeno io mi aspetterei così.

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                                                    Scenario sc-fi: futuro post collasso in cui i computer sono sopravvissuti ma solo Microsoft possiede la conoscenza mondiale del software. Steven Seagal ha la barba ed era un iscritto alla FSF, armato fino ai denti insieme ad un manipolo di uomini tenta l’irruzione nel fortino della Microsoft situato nelle suggestive isole Svalbard.

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                                                      … … io questo film lo guarderei …

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                                                    Sto cercando di vedere due robette di Flask.

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                                                      Ma sbaglio o ci sono estremamente poche notizie sull’hardware del BllocZero18 phone ?

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                                                        Non sbagli, ho visto la rece di galeazzi e pare ancora molto buggato su tutto e anche cose come le notifiche. Peccato.

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                                                        A parer mio centra un problema fondamentale: da un lato abbiamo degli interessi che non sono e non possono essere rappresentabili da aziende e dall’altro abbiamo il problema delle competenze nelle aziende statali che con fatica riescono a essere efficenti ad un livello soddifacente quando create ex-novo magari ricreate dopo averle privatizzate.

                                                        La mia riflessione umile è la seguente:

                                                        In generale forse non basta volere l’intervento statale o ritenerlo necessario perché questo sia possibile: bisogna creare anche le condizioni per il quale questo abbia senso per esempio con nuove assunzioni, capacità di attirare persone competente, lotta alla corruzione, senso dello Stato e tutti gli altri problemi sistemici che più o meno conosciamo… È quindi necessaria una visione ambiziosa a lungo termine che vada a curare le cause e non i sintomi.

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                                                          che si può dire di buona parte delle politiche fallimentari dei governi neoliberali. L’idea di cambiamenti drastici è ormai politicamente invendibile e l’unico ruolo dei governi è di prolungare lo status quo il più possibile perché non concepiscono alternative.

                                                          Mantellini giustamente dice: pure che porti la rete, buona parte delle aziende e delle organizzazioni non sa cosa farci. Aspettarsi che sia l’infrastruttura a definire i comportamenti è invertire le priorità.

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                                                            pure che porti la rete, buona parte delle aziende e delle organizzazioni non sa cosa farci. Aspettarsi che sia l’infrastruttura a definire i comportamenti è invertire le priorità.

                                                            Sono d’accordo